“Poi la baciò. Sotto il tocco delle sue labbra Daisy sbocciò per lui come un fiore, e l’incarnazione fu completa. In tutto quello che mi disse, perfino nel suo sentimentalismo impressionante, ritrovai qualcosa: un ritmo sfuggente, un frammento di parole perdute, che avevo udito da qualche parte molto tempo prima. Per un momento una frase cercò di prendere forma nella mia bocca, e le labbra si schiusero come quelle di un muto, come se non fossero trattenute solo da un filo d’aria stupita. Ma non diedero suono, e ciò che avevo quasi ritrovato divenne inesprimibile per sempre.”
(Virginia; 19; Roma)

home message pensieri persi

Ho mal di gola, di testa, di pancia. Ho tanto freddo, sicuramente ho la febbre alta. Non riesco a dormire e non ho nemmeno la forza di chiamare mia madre perché mi dia qualcosa. Domani devo andare a scuola, non posso più mancare perché sto alla soglia del limite di ore di assenza massime. Poi domani ho il compito di fisica e se manco mi interroga e io non voglio essere interrogata perché mi viene l’ansia. E lui è cattivo con me. Ho tanto freddo ma non ho la forza di alzarmi. Mi viene da vomitare. Qualcuno chiami mia madre, cazzo.

6 note - 18 Marzo, 2013

Taggato: febbre delirio fisica mamma aiuto

  1. adeepsmile ha detto: Fatti forza, ti porterei in giro fino all’alba. Mi fai tanta tenerezza, saresti da curare, teniamo duro ok?
  2. oltreognilimite ha detto: Oh la chiamo io tua madre mi spiace :(
  3. postato da virspeakloud